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Notizie Utili, cod. comunitari

 

 

COME SCEGLIERE LA SEDIA A ROTELLE

 

 

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In questo spazio vogliamo fornire alcuni consigli sulla scelta del proprio ausilio. Alcune cose possono sembrare banali, ma si tratta pur sempre di utili riflessioni che a volte vengono condotte in maniera un po' troppo duperficiale.
Bisogna pensare alle proprie personali esigenze (o alle esigenze del proprio paziente, che è diverso da ogni altro).
Le esigenze più comuni generalmente sono:

- facilitare la locomozione autonoma;

- facilitare i trasferimenti;

- facilitare il caricamento in auto;

- facilitare l’uso degli arti superiori;

- prevenire piaghe da decubito;

- prevenire patologie da sovraccarico;

- dare comfort e prevenire dolori posturali cronici.

Per rispondere a queste specifiche richieste è necessario conoscere le caratteristiche delle diverse carrozzine presenti sul mercato e valutarne il risvolto funzionale e cioè considerare:

- i principali tipi di carrozzina, le loro caratteristiche generali di struttura (come sono fatte) e loro funzione (che cosa chiedono e cosa danno all’utente);

- le parti costituenti, sia i componenti fondamentali che gli accessori e la loro funzione;

- con quali criteri si scelgono le misure e le inclinazioni delle carrozzine.
 
 
 

CARROZZINE PER DISABILI - LE TIPOLOGIE

  
 
 
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La carrozzina è un ausilio di grande valore sia per garantire la qualità della vita dell'utilizzatore che per supportare il suo proprio progetto riabilitativo. La carrozzina è infatti lo strumento per offrire o potenziare la possibilità di spostamenti su brevi distanze. 
Le carrozzine in commercio sono davvero tantissime, ma è necessario ricordare che ogni persona ha esigenze diverse, e la scelta del proprio ausilio è di fondamentale importanza: clicca qui per leggere alcuni consigli utili.

Una volta stabilite le reali necessità dell'utilizzatore è importante affidarsi alla professionalità del medico prescrittore, al quale è necessario chiedere un consiglio e anche di provare l'ausilio prima dell'acquisto.

 
Le carrozzine possono essere suddivise in tipologie secondo due differenti criteri: le caratteristiche tecniche e il tipo di trazione.

 

 
 
 

Rimborso spese per adattamento del mezzo di locomozione

Sono riaperti, DAL 1° APRILE AL 31 MAGGIO 2015 i termini per la presentazione della domanda dei contributi a rimborso delle spese per l’adattamento dei mezzi di locomozione in favore dei disabili per l’anno 2015Le domande vanno presentate entro il predetto termine, PREVIO APPUNTAMENTO, presso il Servizio Politiche sociali o presso gli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico della Provincia presenti sul territorio provinciale, . Sono considerate ammissibili, per l’anno in corso, le domande di contributo per adattamenti dei veicoli le cui spese siano state preventivate (ovverosia quando alla domanda venga allegato il solo preventivo di spesa) oppure quando siano state fatturate in data non anteriore ad un anno dalla data di presentazione della domanda.

 BENEFICIARI E TIPOLOGIA DEL VEICOLO

 Sono beneficiari del contributo i soggetti portatori di minorazione con incapacità motorie permanenti e dotati dei requisiti previsti dai criteri approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 672 del 12 aprile 2013 nei seguenti casi:

a) se guidano personalmente uno dei seguenti veicoli con patente speciale o un veicolo per il quale non è richiesto il possesso della patente:

- motoveicoli

- autovetture

- macchine agricole

- macchine operatrici

b) se, essendo portatori di minorazione con impossibilità permanente alla guida, destinano il contributo per l’adattamento di uno dei seguenti veicoli utilizzati da terzi in via prevalente per il trasporto in forma privata degli stessi portatori di minorazione.

- autovetture;

- motoveicoli

Inoltre:
• Essere in possesso dei requisiti sanitari dichiarati dalle Commissioni sanitarie competenti.
• Il soggetto che chiede il contributo deve avere la residenza anagrafica in un comune della Provincia di Trento da almeno tre anni.

Non hanno diritto al contributo i soggetti portatori di minorazione che al momento della presentazione della domanda al Servizio Politiche Sociali possiedono una situazione economica familiare corrispondente ad un indicatore I.C.E.F. superiore a 0,70.

SPESE AMMISSIBILI E MISURA DEL CONTRIBUTO

 Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese relative agli adattamenti del veicolo o all’installazione di ausili per la guida da parte del soggetto portatore di minorazione oppure quelle relative alle modifiche del veicolo e ai dispositivi per il trasporto del soggetto con impossibilità permanente alla guida beneficiario del contributo

Non sono ammesse le spese per l’acquisto dei veicoli.

Il contributo per i veicoli già dotati di serie di cambio automatico o di altro servomeccanismo in funzione delle ridotte o impedite capacità motorie permanenti del disabile è calcolato prendendo a riferimento, quale spesa ammissibile, la differenza di costo fra la versione normale del veicolo e quella adattata dalla casa costruttrice.

La misura del contributo è stabilita mediante l’applicazione alla spesa ammessa di una percentuale così graduata:

- fino al valore dell’indicatore ICEF di 0,20 compreso, la percentuale da applicare è pari al 95 per cento della spesa ammissibile;

- nessun contributo è concesso in caso di indicatore ICEF maggiore di 0,70.

- per valori dell’ICEF maggiore di 0,20 e fino a 0,70 compreso, la percentuale da applicare con scaglioni di 5 punti percentuali, in modo inversamente proporzionale al valore dell’indicatore ICEF, è compresa tra il 60 per cento e il 90 per cento in base alla seguente tabella:

icef

percentuale

0,2000000000

0,95

0,2714285715

0,90

0,3428571429

0,85

0,4142857144

0,80

0,4857142858

0,75

0,5571428573

0,70

0,6285714287

0,65

0,7000000000

0,60

L’ammontare del contributo ottenuto applicando la suddetta percentuale alla spesa ammessa è arrotondato ai 10 euro superiori.

La misura massima del contributo è determinata in euro 25.000,00 .

 CONDIZIONI E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Gli interessati, prima della presentazione della domanda, devono aver già presentato al CAF la dichiarazione della situazione economica familiare per il 2013 relativa a sé stessi beneficiari del contributo e ai componenti il nucleo familiare che nell'anno 2012 possedevano redditi o possedevano patrimonio finanziario, immobiliare e autoveicoli con l'eccezione di un eventuale patrimonio finanziario non superiore a 5.000 Euro e/o di eventuali terreni agricoli con redditi dominicali complessivi non superiori a 50 Euro:

I soggetti che presentano la domanda devono inoltre consegnare:

- marca da bollo da 16 Euro

- copia della carta di circolazione del veicolo (se il veicolo è già immatricolato al momento della presentazione della domanda);

- copia del preventivo di spesa per l’adattamento del veicolo (se, al momento della domanda, l’intervento di adattamento non è stato ancora eseguito);

OPPURE

- copia delle fatture relative all’adattamento del veicolo (se, al momento della domanda, l’intervento di adattamento è già stato eseguito);

La copia delle fatture quietanzate dovrà essere presentata in ogni caso al momento della liquidazione

 - copia della patente speciale di guida (se l’adattamento riguarda un veicolo la cui guida richiede il possesso della patente);

OPPURE

- copia del documento temporaneamente sostitutivo della patente speciale di guida; (se l’adattamento riguarda un veicolo la cui guida richiede il possesso della patente)

- copia della dichiarazione della Commissione medica per l’invalidità o della certificazione medica attestante la presenza di minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti o della colonna vertebrale o anomalie della conformazione e dello sviluppo somatico come specificato negli artt. 327 e 328 del d.P.R. 16.12.1992, n. 495 “Regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo codice della strada” (se l’adattamento riguarda un veicolo la cui guida non richiede il possesso della patente)

- copia della dichiarazione della Commissione medica per l’invalidità o di altra certificazione medica che attesta l’impossibilità permanente alla guida del portatore di minorazione (se il portatore di minorazione non guida il veicolo, chiedendo il contributo in qualità di trasportato)

- nota di dichiarazione di consenso, firmata dall’intestatario del veicolo, se diverso dal portatore di minorazione, ad apportare al veicolo oggetto di adattamento ogni modifica necessaria per il trasporto del portatore di minorazione impossibilitato in via permanente alla guida, in situazione di sicurezza e di stabilità. (se il portatore di minorazione non guida il veicolo, chiedendo il contributo in qualità di trasportato)

Inoltre, se il richiedente il contributo non firma la domanda in presenza del dipendente della Provincia addetto alla ricezione delle istanze, alla domanda stessa deve essere allegata la fotocopia di un proprio documento di identità personale.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Ai fini della concessione del contributo, viene redatta una graduatoria degli aventi diritto in cui è data priorità, per il finanziamento, alle domande riguardanti l’adattamento di veicoli utilizzati in via prevalente per spostamenti connessi all’attività lavorativa o di formazione, in particolare secondo il seguente ordine delle categorie:

a. utilizzo nell’espletamento dell’attività lavorativa;

b. utilizzo per raggiungere il luogo di lavoro o di formazione.

c. utilizzo per altre finalità.

Ai fini della stesura della graduatoria si terrà conto delle priorità sopra descritte e, all’interno delle singole categorie di priorità (a, b, c,), della data e ora di presentazione della domanda

Eventuali domande non finanziabili nel 2015 saranno riprese in considerazione per il finanziamento, nell’anno 2016, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. La domanda decade comunque nel 2017

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AI FINI DELL’ EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

- copia delle fatture quietanzate di pagamento degli adattamenti del veicolo di data non anteriore ad un anno dalla data di presentazione della domanda (se non sono già state presentate al momento della domanda);

 - dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i dati del veicolo (da presentare solamente se il veicolo non era già immatricolato al momento della presentazione della domanda);

- copia della patente speciale della categoria riferita alla guida del veicolo per il quale si chiede il contributo (da presentare soltanto se, al momento della domanda, è stata presentata copia del documento temporaneamente sostitutivo della patente speciale di guida).

Per qualsiasi ulteriore informazione rimane a disposizione lo Sportello MuoverSi presso il Servizio Politiche sociali della Provincia in via Gilli, 4 (tel. 0461 – 493842) - orario: dal lunedì al venerdì ore 8.30 – 12.30; il giovedì anche dalle 13.30 alle 16.30, e ai funzionari dell’Ufficio per il volontariato e la mobilità delle persone diversamente abili: Sigg. Roberta Fait (tel. 0461 – 493827), Marta Potrich (tel. 0461-492707) e Marco Cench (0461 – 492703)

     

A chi posso rivolgermi?

Per sapere a chi puoi rivolgerti per avere ulteriori informazioni e/o richiedere l'attivazione del servizio, seleziona sulla cartina o nel menù a tendina la tua zona di residenza e fai click sul pulsante "Cerca"

 

http://www.trentinosociale.it/index.php/Servizi-ai-cittadini/Guida-ai-servizi/per-destinatari/Disabili/Fruire-dei-trasporti/Rimborso-spese-per-adattamento-del-mezzo-di-locomozione#a_chi

cartina comunita di valle

Agevolazioni settore auto

Hanno diritto alle agevolazioni: 
- non vedenti e sordi, 
- disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento, 
- disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni e disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Per quanto riguarda sia l'acquisto che la riparazione (esclusa l'ordinaria manutenzione) di motocarrozzette e autoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico dei disabili, i disabili delle categorie sopracitate hanno diritto ad una detrazione d'imposta pari al 19% dell'ammontare di tale tassa e all'applicazione dell'iva al 4% (anziché 21%). Per quanto riguarda invece l'acquisto e la riparazione di caravan viene applicata solo l'agevolazione della detrazione d'imposta del 19%.

Per quanto riguarda ancora l'acquisto di autovetture è applicabile l'iva al 4% sull'acquisto di autovetture aventi cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel. Tale agevolazione è applicabile anche alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già posseduti dal disabile.
Per tutti i veicoli fino a qui citati le persone disabili sono esenti anche dal pagamento del bollo (per ottenere l'esenzione rivolgersi all'Ufficio Tributi della propria Regione) e dell'imposta di trascrizione al PRA in occasione di passaggi di proprietà.
Le agevolazioni fino a qui descritte sono usufruibili dal disabile che abbia un proprio reddito o da un familiare che abbia il disabile a carico. Per essere considerato "a carico" del familiare il disabile deve avere un reddito complessivo annuo entro la soglia di 2.480,51 euro.
Nella Guida sono poi contenute le informazioni specifiche riguardanti le regole particolari che vengono invece adottate in caso di disabili con ridotte o impedite capacità motorie che non rientrino nelle 'categorie' definite all'inizio.
Non è agevolabile l'acquisto di quadricicli leggeri, cioè "minicar" che possono essere condotte senza patente.

Chi usufruisce della legge 104?

La presente legge detta i principi dell'ordinamento in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza della persona handicappata.

Essa costituisce inoltre riforma economico-sociale della Repubblica, ai sensi dell'articolo 4 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, approvato con legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 5.

Per definizione la Legge si applica appunto alle persone handicappate:


1. E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.


2. La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative.


3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.


4. La presente legge si applica anche agli stranieri e agli apolidi, residenti, domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio nazionale. Le relative prestazioni sono corrisposte nei limiti ed alle condizioni previste dalla vigente legislazione o da accordi internazionali.

  

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Patente - Codici Comunitari sulla patente europea “CARD”

 

Fino al Settembre 2000, le C.M.L. e gli uffici territoriali della M.C.T.C., trascrivevano interamente gli adattamenti di guida (e/o le limitazioni) sulla “vecchia patente speciale” (es. acceleratore a cerchio al volante, servo-frizione -freno a lungo braccio…).

Dal Giugno 2000, con il recepimento delle direttiva europea (Dir. 2000/56/CE) ha introdotto i codici comunitari numerici “armonizzati” per tutte le patenti di guida.
Tale Direttiva comunitaria (che istituisce la patente europea), ha lo scopo di dare la medesima impostazione e i medesimi codici in tutti i Paesi aderenti all’Unione Europea, e anche le vecchie descrizioni degli adattamenti sono sostituite da un codice numerico europeo, identificabile da tutte le forze dell’ordine degli stati membri della U.E.
Quindi, tali Codici, e che essendo stati elaborati dalla Commissione europea potranno essere modificati solo dai competenti organi comunitari.
Infatti dal giugno 2000, le C.M. L. (Commissioni Mediche Locali per le patenti di guida), devono, oltre che trascrivere i codici contenuti nella Circolare 148/91 (vecchie prescrizioni), anche i codici comunitari ed i sub-codici.

Compete agli Uffici periferici della Motorizzazione (che rilascia le nuove patenti di guida “CARD”), verificare che i codici riportati nel certificato medico corrispondano agli adattamenti descritti in chiaro.

Se la C.M.L. non avesse provveduto ad indicare i codici, compete gli Uffici territoriali della MCTC annotarli sulla pratica e quindi sulla patente.

Nella Direttiva dell’U.E. citata, sono previsti anche dei codici cumulativi

Infatti la circolare che recepisce i Codici Europei, propone per ogni tipo di minorazione una serie di combinazioni di adattamenti.
Le combinazioni previste sono circa 200 (193), ma prevista la possibilità di prescrivere e ottenere anche combinazioni di adattamenti per ora non contemplate.
Ad ogni codice cumulativo corrisponde una variegata serie di codici e sub codici.
Rimane comunque la complessità di una corretta lettura di detti codici cumulativi, poiché la descrizione degli adattamenti è sostituita appunto dai codici.

CODICI COMUNITARI ARMONIZZATI
CONDUCENTE (motivi medici)


01. Correzione della vista e/o protezione degli occhi

01.01 Occhiali
01.02 Lenti a contatto
01.03 Occhiali protettivi
01.04 Lente opaca
01.05 Occlusore oculare
01.06 Occhiali o lenti a contatto

02. Apparecchi acustici/aiuto alla comunicazione
02.01 Apparecchi acustici monoauricolari
02.02 Apparecchi acustici biauricolari

03. Protesi/ortosi per gli arti
03.01 Protesi/ortosi per gli arti superiori
03.02 Protesi/ortosi per gli arti inferiori

05. Limitazioni nella guida (il codice deve essere indicato in dettaglio, guida soggetta a limitazioni per motivi medici)

05.01 Guida in orario diurno (ad esempio: da un'ora prima dell'alba ad un'ora dopo il tramonto)

05.02 Guida entro un raggio di... km dal luogo di residenza del titolare o solo nell'ambito della città/regione...
05.03 Guida senza passeggeri
05.04 Velocità di guida limitata a... km/h
05.05 Guida autorizzata solo se accompagnato da titolare di patente
05.06 Guida senza rimorchio
05.07 Guida non autorizzata in autostrada
05.08 Niente alcool

MODIFICHE DEL VEICOLO
10. Cambio di velocità modificato
10.01 Cambio manuale
10.02 Cambio automatico
10.03 Cambio elettronico
10.04 Leva del cambio adattata
10.05 Senza cambio marce secondario

15. Frizione modificata
15.01 Pedale della frizione adattato
15.02 Frizione manuale
15.03 Frizione automatica
15.04 Pedale della frizione con protezione /pieghevole /sfilabile

20. Dispositivi di frenatura modificati
20.01 Pedale del freno modificato
20.02 Pedale del freno allargato
20.03 Pedale del freno adattato per essere usato col piede sinistro
20.04 Pedale del freno ad asola
20.05 Pedale del freno basculante
20.06 Freno di servizio manuale (adattato)
20.07 Pressione massima sul freno di servizio rinforzato
20.08 Pressione massima sul freno di emergenza integrato nel freno di emergenza
20.09 Freno di stazionamento modificato
20.10 Freno di stazionamento a comando elettrico
20.11 Freno di stazionamento a pedale (adattato)
20.12 Pedale del freno con protezione/pieghevole/sfilabile
20.13 Freno a ginocchio
20.14 Freno di servizio a comando elettrico

25. Dispositivi di accelerazione modificati
25.01 Pedale dell’acceleratore modificato
25.02 Acceleratore ad a sola
25.03 Pedale dell’acceleratore basculante
25.04 Acceleratore manuale
25.05 Acceleratore a ginocchio
25.06 Acceleratore assistito (elettronico, pneumatico, ecc.)
25.07 Pedale dell’acceleratore a sinistra di quello del freno
25.08 Pedale dell’acceleratore sul lato sinistro
25.09 Pedale dell’acceleratore con protezione/pieghevole/sfilabile

30. Dispositivi combinati di frenatura e di accelerazione
30.01 Pedali paralleli
30.02 Pedali sullo stesso livello (o quasi)
30.03 Acceleratore e freno a slitta
30.04 Acceleratore e freno a slitta per otrosi
30.05 Pedali dell’acceleratore e del freno pieghevoli/sfilabili
30.06 Fondo rialzato
30.07 Elemento di protezione a fianco del pedale del freno
30.08 Elemento di protezione per protesi a fianco del pedale del freno
30.09 Elemento di protezione davanti ai pedali del freno e dell’acceleratore
30.10 Sostegno per calcagno/gamba
30.11 Acceleratore e freno a comando elettrico

35. Disposizione dei comandi modificata (Interruttori dei fari, tergicristalli, segnalatore acustico, indicatori di direzione, ecc.)
35.01 Comandi operabili senza compromettere le altre operazioni di guida
35.02 Comandi operabili senza togliere le mani dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)
35.03 Comandi operabili senza togliere la mano sinistra dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)
35.04 Comandi operabili senza togliere la mano destra dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)
35.05 Comandi operabili senza togliere le mani dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.) né dal sistema combinato di accelerazione e frenatura

40. Sterzo modificato
40.01 Servosterzo standard
40.02 Servosterzo rinforzato
40.03 Sterzo con sistema di sicurezza
40.04 Piantone del volante prolungato
40.05 Volante adattato (a sezione allargata o rinforzata, di diametro ridotto, ecc.)
40.06 Volante inclinabile
40.07 Volante verticale
40.08 Volante orizzontale
40.09 Sterzo controllato tramite piede
40.10 Sterzo alternativo adattato (a leva, ecc.)
40.11 Volante con impugnatura a manovella
40.12 Volante dotato di ortosi della mano
40.13 Con ortosi collegata al tendine

42. Retrovisore/i modificato/i
42.01 Specchietto retrovisore laterale esterno (sinistro o) destro
42.02 Specchietto retrovisore esterno posto sul parafango
42.03 Specchietto retrovisore interno aggiuntivo per controllare il traffico
42.04 Specchietto retrovisore interno panoramico
42.05 Specchietto retrovisore per ovviare al punto cieco del retrovisore
42.06 Specchietto/i retrovisore/i esterno/i a comando elettrico

43. Sedile conducente modificato
43.01 Sedile conducente ad altezza adeguata ed alla normale distanza dal volante e dai pedali
43.02 Sedile conducente adattato alla forma del corpo
43.03 Sedile conducente con supporto laterale che stabilizza la posizione da seduto
43.04 Sedile conducente dotato di braccioli
43.05 Sedile del conducente con scorrimento prolungato43.06 Cinture di sicurezza modificate
43.07 Cinture di sicurezza a quattro punti

44. Modifiche ai motocicli (il codice deve essere indicato in dettaglio)
43.01 Impianto frenante su una sola leva
43.02 Freno manuale (adattato), ruota anteriore
43.03 Freno a pedale (adattato), ruota posteriore
43.04 Leva dell’acceleratore
43.05 Cambio e frizione manuale (adattati)
43.06 Specchietto/i retrovisore/i (adattato/i)
43.07 Comandi (adattati) (indicatori di direzione, stop, ecc.)
43.08 Altezza della sella tale da permettere al conducente, da seduto, di raggiungere il suolo con ambedue i piedi contemporaneamente


45. Solo per motocicli con sidecar

50. Limitato ad uno specifico veicolo/numero di telaio (codice identificativo del veicolo)